VIENI A BERE UN CAFFE’ AL PARCO NUOVE GEMME? MI DISPIACE….NON E’ LUNGO IL PERCORSO DELLA PIAZZA LUNGA UN KM

IMG_20141116_113931Anche nella domenica appena trascorsa non mi sono fatto mancare la passeggiata al nostro fantastico parco Nuove Gemme, lo scenario autunnale mozzafiato con una vastità di colori delle foglie e il profumo delle essenze arboree indescrivibili. Se da un lato la natura ci riserva veramente delle situazioni splendide, dall’altro la nostra amministrazione continua a non prendersi cura di questa area e a non dargli il servizio di mantenimento adeguato. Non mi riferisco certamente a foglie e panchine, nemmeno ai volontari, che ho ribadito più volte non essere assolutamente sufficienti per accudire un area di più di 30.000 mq, ma al degrado della zona bar ristorazione che sono costretto a vedere e rivedere costantemente nel mio percorso. Sembra tutto abbandonato, e lo è da ormai qualche tempo….troppo per i miei gusti, pensando inoltre alla pericolosità e alla possibile intrusione di malintenzionati, a qualche ragazzino che per gioco si improvvisi barista, insomma si continua a millantare “cura” a fare foto su foto di giovani volonterosi, alla fine però il risultato è alquanto desolante. Forse l’intervento del rispristino dei bagni atteso per mesi e mesi ha messo tranquilli un po’ tutti, io personalmente tranquillo non sono, se mi immagino che ci vorranno mesi e mesi per togliermi di mezzo questo pessimo spettacolo. Ancora una volta, come già fatto in un precedente approfondimento, spero che si intervenga immeditamente per l’istituzione di un bando di gestione e rinnovo (anche edilizio) di questo servizio che i cittadini desiderano, un parco di questo tipo ha bisogno di uno spazio decoroso per bere un caffè o mangiare un panino…..spero non sia difficile con tempi di reazione congrui si intende. Aggiungo, diamo da lavorare ai nostri disoccupati, il lavoro come possiamo vedere ogni giorno è nel nostro territorio e anche nel nostro parco, valutiamo se i nostri volontari possono fare qualche altro servizio più adeguato.

“mi prendo cura del disoccupato” però nella mia città….l’ippoterapia serve ad altro!

IMG_20141101_142644Mi sono imbattuto oggi in alcuni articoli riguardanti il nostro comune, in merito ad un progetto denominato “ippoterapia per la disoccupazione”. Ad essere sincero ho sempre sentito parlare dell’ippoterapia utilizzata per la cura di disabilità quali l’autismo o disfunzioni del sistema cognitivo comportamentale, sono rimasto quindi parecchio stupito da questa nuova forma di terapia inventata dai nostri amministratori, soprattutto l’aver meritato spazio anche in articoli giornalistici e rassegne stampa. Forse non sono molto informato statisticamente sui risultati che hanno portato in altri comuni tali forme di aiuto “terapico”, sono molto informato però sulle imprese e il dramma della disoccupazione generato da molti complessi fattori nazionali e internazionali. Mi chiedo ad oggi un comune cosa può fare per i nostri disoccupati, certamente lo sportello è una buona cosa, però ricordiamoci che nel nostro territorio sono presenti filiali di agenzie interinali che si occupano proprio di questo e credo con risultati alquanto positivi in termini statistici. Non vorrei essere frainteso su quanto scrivo, ritengo che il comune di Spinea dovrebbe pensare meno a progetti mediatici e far lavorare le imprese che sono nel nostro territorio, interinali intendo, oppure fornire direttamente il lavoro poichè mi sembra di capire che nel nostro territorio il “mi prendo cura” lavori moltissimo. Detto questo lancio una provocazione che mi pare del tutto ovvia, se lo sportello “mi prendo cura” e “ricomincio da qui” sono riconducibili allo stesso intento, perchè non impiegare i nostri disoccupati (a rotazione) per la manutenzione della nostra città? Perchè non prevedere un budget per retribuire queste persone che vivono questo dramma? Perchè non diamo un valore al lavoro di mantenimento della nostra città che dia anche dignità al disoccupato? Se la risposta unica alle mie domande è “non ci sono soldi” allora non mi provocate, potrei cominciare a pubblicare una miriade di spese di questa amministrazione, che dovrebbero essere impiegate diversamente e per fini più concreti!      

La Lega non cerchi di coinvolgere Alfano. Salvini usa sempre linguaggio violento e richiama all’odio, faccia analisi di coscienza.

Giuseppe Esposito

La Lega non cerchi di coinvolgere Alfano. Salvini usa sempre linguaggio violento e richiama all’odio, faccia analisi di coscienza.

ROMA, 8 NOV – “Condanno con fermezza la violenza subita dal segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. A parole ed atteggiamenti, seppur violenti, non bisognerebbe mai rispondere con violenze fisiche e quindi non posso che repellere il comportamento di questi barbari aggressori.

Eppure, così come va stigmatizzato l’episodio di cui è stato vittima Salvini, non è possibile non rilevare le continue violenze verbali del leader leghista e i costanti richiami all’odio che contraddistinguono la politica che porta avanti la Lega Nord”.

Lo ha dichiarato il sen. Giuseppe Esposito, vicepresidente del Copasir.

“In fondo – aggiunge Esposito– Salvini è sempre lo stesso e si fa sempre notare per il suo razzismo e il suo livore: ieri cantava dei ‘napoletani colerosi e terremotati che con il sapone non si sono mai lavati’, oggi chiama ‘bastardi’ i suoi pur vili aggressori.

E’ triste, ma doveroso notare, che chi semina vento raccoglie tempesta.

Per questo consiglio a Maroni, prima di tirare in ballo immotivatamente il ministro degli Interni Alfano, di far fare un’analisi di coscienza a Salvini e al suo movimento politico che ormai si contraddistinguono solo per delle indecenti provocazioni. A Salvini giunga la mia sincera solidarietà, l’aggressione che ha subito mi fa orrore e spero che induca anche in lui qualche riflessione.

SE NOLEGGI UN AUTO ELETTRICA COSA TI SERVE PER RICARICARLA? IL NOSTRO COMUNE LO SA…..

Guardando qua e la nelle tabelle AVCP del nostro Comune, mi sono imbattuto in impegni di spesa stanziati per l’acquisto di un auto elettrica indirizzata alla Protezione Civile .

AUTO ELETTRICA

Trattasi di un noleggio (si scrive “da sponsorizzazione”) che impegna eur 13200,00 con l’aggiunta di una fornitura “stazione pubblica di ricarica” per altri eur 4000,00. Risulta ovvio che per chiudere il cerchio serve anche la predisposizione di un isola apposita prevista in viale S.Remo per l’aggancio, con l’investimento altri eur 3800,00 ed infine un allacciamento per fornitura elettrica di eur 3856,00.

COLONNINE ELETTRICHE

Facendo i conteggi abbiamo quindi un investimento totale di eur 24856,00 (dove detrarre la sponsorizzazione non nota). Certamente può anche sembrare una bella iniziativa ed in qualche modo è una sorta di iniziazione “green”, ho il sospetto però che alla nostra popolazione al momento non sia troppo necessaria, o meglio, ci viene costantemente ripetuto che scarseggiano le risorse per varie cose, ci troviamo asfalti rattoppati qua e la, sfalci a singhiozzo, volontari che gratuitamente raccolgono foglie e fanno manutenzione….etc. Anche in questo caso non ho trovato la comunicazione di trasparenza con un progetto che giustifichi l’iniziativa, probabilmente ci sarà un qualche studio universitario sui possessori di auto elettriche nel nostro territorio di cui non siamo a conoscenza, oppure può essere che qualche benefattore abbia regalato eur 24856,00 al nostro Comune e merita di essere ringraziato a dovere (se fosse vero lo farò personalmente). Altra importante analisi però, va anche al soggetto a cui l’auto è destinata, in questo caso la Protezione Civile che sappiamo essere molto importante nel nostro territorio, direi però che se dovessi guardare i costi/benefici di un auto elettrica, la fornirei alla polizia municipale, oppure ad un qualsivoglia servizio che l’auto la potrebbe impiegare dalla mattina alla sera per ragioni costanti di servizio. Alla luce dei fatti sono scelte amministrative e quindi ci dobbiamo assoggettare a queste, in quanto a trasparenza però avrei le mie preplessità poichè non mi sembra che vi sia traccia di questo indirizzo che sappiamo essere in “affidamento diretto” e non soggetto a nessuna forma di delibera. Ci avviciniamo alle feste Natalizie…..che sia un regalo?

NON CI SIAMO DIMENTICATI DELLA PALESTRA VERONESE

pal veroneseE’ passato qualche tempo e, come dice il titolo, non mi sono dimenticato della palestra Veronese. Nel precedente approfondimento era stata pubblicata la delibera di giunta in cui si determinava il nuovo indirizzo per la formazione di un bando ex novo, ovviamente con la variazione dei parametri, al fine di trovare una certa aggiudicazione sostenibile. La giunta quindi prosegue nelle sue intenzioni di modificare la destinazione d’uso di questo spazio, per farlo diventare un polo di arrampicata sportiva con accesso giornaliero per tutti i giorni della settimana. In Consiglio Comunale l’ass Busatta, in risposta all’interrogazione del consigliere Claudio Tessari, ha dato dei dati che mi sono premurato ovviamente di verificare in merito al numero di utenti (o tesserati) di questa attività. Risulta infatti che le categorie dell’ass. GAM siano 6 che accettano un max di 15 persone per ogni corso e, se la matematica non è una opinione, si raggiungono le 90 unità che sono ben distanti dalle 300 evidenziate dallo stesso assessore. L’interrogazione inoltre tocca anche il tema dei lavori eseguiti senza autorizzazione (fatti prima dell’aggiudicazione della gara) dalla stessa società che l’ass. ha confermato, come ha confermato anche che era già stata notificata una diffida per il ripristino della struttura allo stato originale, ribadendo che tutto era stato rispristinato. Ci risulta altresì, che vi sia stato anche un sopralluogo della polizia municipale ed è stata prodotto una relazione dettagliata consegnata agli uffici LL.PP. dove ancora una volta, se già non bastava, ha confermato quanto l’interrogazione denunciava. Alla luce dei fatti quindi molte cose continuano a non tornare, alla data odierna sembra che la società utilizzi comunque lo spazio sportivo “palestra grande” (senza affidamento) e vi sia installata una struttura metallica finita e utilizzata per l’attività che doveva essere rimossa (foto allegata). Dispiace ancora IMG-20141024-WA0001una volta dover fare questo tipo di denuncia ricordando che non è orientata verso la società utilizzatrice, ma contro un sistema amministrativo di fare prepotente e non corretto nei confronti della struttura (polifunzionale), delle associazioni, dei cittadini. Ho potuto verificare personalmente che altre società a cui sono stati dati degli spazi alternativi, sono in serie difficoltà perchè deviate in strutture non idonee, si aggiunge inoltre la chiusura della pal. Marco Polo per destinarla a mensa temporanea, direi quindi che non si può fare finta di nulla su quello che sta accadendo. Credo che lo spazio pubblico non può e non deve essere privatizzato, non può e non deve diventare monouso e soprattutto cambiare la destinazione per cui è stato costruito.

Link video  Consiglio Comunale:  http://youtu.be/81SHLev2Y54?list=PL2xpeEU_5bnoOdD0pa3oWCIe0s6TTU98v

PIANO VIDEOSORVEGLIANZA, C’ERA ANCHE LA REPERIBILITÀ DELLA POLIZIA LOCALE E DEI VOLONTARI

telecamera-videosorveglianzaIeri sera si è tenuto il Consiglio Comunale che ha visto anche la discussione di alcune interpellanze, interessante quella presentata dal consigliere di opposizione Stefan Eckl in cui sono state richieste al sig. Sindaco delucidazioni in merito al piano telecamere ed in generale il tema della sicurezza che in questi giorni è particolarmente sentito dalla popolazione. Ecco quindi un mio approfondimento poichè, come sappiamo, nel Consiglio Comunale non sempre è possibile discutere se prima non si hanno elementi storici da dimostrare, con relativa documentazione. Partiamo quindi da una delibera del 25-08-2009 n° 194 (appena insediata la giunta Checchin), tale documento riporta un progetto molto articolato cit. “APPROVAZIONE SCHEMA DI PROGETTO FINALIZZATO ALLA PROMOZIONE DELLA LEGALITA’…PER L’ANNO 2009 CONCERNENTE LA VIDEOSORVEGLIANZA, VIGILANZA SUL TERRITORIO DELLA POLIZIA LOCALE E DEI CITTADINI VOLONTARI”, al seguente link del G.C. 194, ci sono i relativi allegati. La lettura mi ha molto impegnato poichè il documento è ricco di particolari e di azioni precise al fine di ricevere un contributo per la sua realizzazione, si parte dalla tutela dei cittadini nei quartieri passando per la reperibilità della polizia locale, fino ad arrivare alla vigilanza comprensoriale di operatori volontari. Tale contributo è stato concesso con nota 6964/B.900.01.2 del 15.12.2009 (purtroppo non ho trovato l’importo concesso). Passiamo al 2010 dove la delibera di giunta n° 158 del 17-06-2010 da attuazione al contributo individuando i siti dove prevedere le installazioni (con punti di domanda intallazioni non visibili):

VIA ROMA:

    • intersezione piazza Marconi; ok
    • intersezione piazza Municipio;???
    • intersezione rotatoria Besaglieri; ???
    • intersezione via Luneo;???

VIA ROSSIGNAGO

  • intersezione via Gioberti;???
  • prima dell’innesto con via della Costituzione;???

PIAZZA ROSSELLI???
VIA MANTEGNA (area impianti sportivi);???
VIA FORNASE

  • intersezione con via Matteotti;ok
  • area antistante impianti sportivi;???

VIA CREA (area antistante Chiesa Parrocchiale);???
PIAZZA CORTINA ok
PIAZZA TAORMINA ??
PIAZZA FERMI ok
PIAZZA ROSSELLI ???
PIAZZA DANTE ???

Ma allora dove sono tutte queste telecamere? I punti di domanda sono in più siti, magari qualcuno presente mi può anche essere sfuggito e me ne scuso, resta il fatto che probabilmente la lista indicata ha subito delle sostanziali modifiche e l’amministrazione ha preferito effettuare installazioni diverse di cui abbiamo evidenza solo con le delibere 127 del 17-11-2011 (interno ed esterno biblioteca) e 74 del 23-06-2011 (sottopassi di via Unità e via Rossini). Diciamo quindi che le installazioni fino ad oggi sono presenti a livello quantitativo come numero di apparecchi ma non come numero di siti, ecco allora perchè il sig. sindaco ha sempre indicato un numero a 2 cifre che ci ha fatto pensare sempre alla quantità, sinonimo di “abbiamo messo telecamere ovunque”. Le delibere poi si susseguono per individuare i ponti radio (2) e l’ultima (pre elettorale n°1 del 09-01-2014) dove si è alzata l’asticella con 47 ulteriori siti….calma….secondo le disponibilità finaziarie dell’ente….e dalle parole di ieri sera….IN 5 ANNI. Direi che queste precisazioni meritavano di essere fatte in Consiglio Comunale, per poi avere un verbale dove a distanza di tempo potranno essere confrontati i fatti e le parole, sta succedendo con una frequenza a dir poco preoccupante il fatto che questa giunta gioca con le parole e su taluni argomenti manchi il contraddittorio documentale. Aggiungerei poi che su ipotetici incontri sulla sicurezza ci si affidi ad un inserto su “la Piazza” che nelle frazioni arriva a singhiozzo, oppure su incontri pubblici pianificati qualche giorno prima. Se è vero che nel 2009 era stato progettato un piano sicurezza articolato con un finanziamento regionale, la logica mi porta a pensare che nel tempo tale progettualità poteva essere riproposta e non farla riposare per 5 anni, fino al prospettarsi delle elezioni. Concludo queste mie considerazioni con 2 domande: se a Crea ci fosse stata una telecamera antistante la chiesa parrocchiale? Forse era un deterrente per evitare qualche episodio degli ultimi giorni?