Fisco, dietro gli annunci non c’è ancora un piano (CARLO DI FOGGIA)

Triskel182

Il pattoRenzi ha colto di sorpresa i suoi tecnici, che ora inseguono. Abolire la Tasi costa 6,5 miliardi. La spending review vale al massimo 7-8, già impegnati.

Le coperture si troveranno, dice Matteo Renzi: “Sono sei mesi che ci lavoriamo”. Non è vero.“Sarà un miracolo se arriviamo a 10 miliardi a gennaio”,ammette chi invece ha in mano i dossier. Plaudono l’Anci, Confindustria e i sindacati (non la Cgil).In Borsa le società del mattone volano.  L’abolizione della tassa sulla prima casa, parte prima del “patto con gli italiani (via la Tasi nel 2016, sforbiciata a Ires e Irap nel 2017, e taglio dell’Irpef nel 2018, ndr)” fa felici quasi tutti, e arriverà nella legge di stabilità. È la prima certezza. L’altra è che l’uscita milanese del premier ha colto di sorpresa perfino chi da mesi lavorava per consegnarli un ventaglio di possibilità, e ora è costretto a inseguire.

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