NON CI SIAMO DIMENTICATI DELLA PALESTRA VERONESE

pal veroneseE’ passato qualche tempo e, come dice il titolo, non mi sono dimenticato della palestra Veronese. Nel precedente approfondimento era stata pubblicata la delibera di giunta in cui si determinava il nuovo indirizzo per la formazione di un bando ex novo, ovviamente con la variazione dei parametri, al fine di trovare una certa aggiudicazione sostenibile. La giunta quindi prosegue nelle sue intenzioni di modificare la destinazione d’uso di questo spazio, per farlo diventare un polo di arrampicata sportiva con accesso giornaliero per tutti i giorni della settimana. In Consiglio Comunale l’ass Busatta, in risposta all’interrogazione del consigliere Claudio Tessari, ha dato dei dati che mi sono premurato ovviamente di verificare in merito al numero di utenti (o tesserati) di questa attività. Risulta infatti che le categorie dell’ass. GAM siano 6 che accettano un max di 15 persone per ogni corso e, se la matematica non è una opinione, si raggiungono le 90 unità che sono ben distanti dalle 300 evidenziate dallo stesso assessore. L’interrogazione inoltre tocca anche il tema dei lavori eseguiti senza autorizzazione (fatti prima dell’aggiudicazione della gara) dalla stessa società che l’ass. ha confermato, come ha confermato anche che era già stata notificata una diffida per il ripristino della struttura allo stato originale, ribadendo che tutto era stato rispristinato. Ci risulta altresì, che vi sia stato anche un sopralluogo della polizia municipale ed è stata prodotto una relazione dettagliata consegnata agli uffici LL.PP. dove ancora una volta, se già non bastava, ha confermato quanto l’interrogazione denunciava. Alla luce dei fatti quindi molte cose continuano a non tornare, alla data odierna sembra che la società utilizzi comunque lo spazio sportivo “palestra grande” (senza affidamento) e vi sia installata una struttura metallica finita e utilizzata per l’attività che doveva essere rimossa (foto allegata). Dispiace ancora IMG-20141024-WA0001una volta dover fare questo tipo di denuncia ricordando che non è orientata verso la società utilizzatrice, ma contro un sistema amministrativo di fare prepotente e non corretto nei confronti della struttura (polifunzionale), delle associazioni, dei cittadini. Ho potuto verificare personalmente che altre società a cui sono stati dati degli spazi alternativi, sono in serie difficoltà perchè deviate in strutture non idonee, si aggiunge inoltre la chiusura della pal. Marco Polo per destinarla a mensa temporanea, direi quindi che non si può fare finta di nulla su quello che sta accadendo. Credo che lo spazio pubblico non può e non deve essere privatizzato, non può e non deve diventare monouso e soprattutto cambiare la destinazione per cui è stato costruito.

Link video  Consiglio Comunale:  http://youtu.be/81SHLev2Y54?list=PL2xpeEU_5bnoOdD0pa3oWCIe0s6TTU98v