AL VILLAGGIO DEI FIORI IL DISCO CHE SUONA SEMPRE LA STESSA MUSICA….E’ QUELLO ORARIO

Girovagando per la rete nel profilo FB del Comune di Spinea, mi sono imbattuto in questa lettera aperta di un cittadino spinetense che riguarda l’introduzione dei dischi orario nella zona Villaggio dei Fiori, argomento già approfondito qualche tempo fa…..chissà se tale appello è stato preso in considerazione…..

Gentilissimo signor Sindaco,

Sono un cittadino Spinetense residente in piazza Cortina al Villaggio Dei Fiori.

Come le è ben noto, il nostro è il quartiere più densamente popolato di Spinea e il problema della carenza di parcheggi è molto sentito, in particolar modo la sera e nei fine settimana quando i residenti sono a casa.

Nella zona di piazza Cortina la gran parte dei parcheggi sono regolamentati dal disco orario e quelli ‘liberi” sono giustamente occupati da chi, arrivato per primo, parcheggia l’auto per il weekend.

Per tale motivo, seppur motivati dalle migliori intenzioni e da infinita pazienza, a volte per noi residenti è inevitabile parcheggiare l’auto in zona disco orario per poi scendere periodicamente a cercare il “buco libero”. Regolarmente, in particolar modo nei fine settimana, la Polizia Municipale effettua i doverosi controlli e “pizzica” qualche residente fuori regola.

Nessuno contesta i controlli e la regolarità delle contravvenzioni elevate, che anzi invito a svolgere con sempre maggiore assiduità e non solo per controllare i parcheggi e gli autovelox, ne, tantomeno, la presenza delle zone a disco orario a tutela dei commercianti della zona. Chiedo però a lei, e alla giunta tutta per suo tramite, di farsi carico di un problema oggettivo che mina la qualità della vita nel nostro quartiere.

Si potrebbero studiare diverse soluzioni semplici ed economiche come, per la sola giornata del sabato, l’abolizione del disco orario per tutti o l’esenzione dallo stesso per i residenti mediante l’esibizione di un contrassegno sul parabrezza da richiedersi in Comune. In questo modo si concilierebbero le esigenze dei residenti, quelle dei commercianti e si eliminerebbe il retropensiero serpeggiante che i controlli vengano fatti in determinati momenti per fare “cassa” con noi cittadini.

Si tratterebbe di un piccolo gesto da parte dell’amministrazione, ma di un grande segnale di attenzione per i residenti del Villaggio Dei Fiori.

Con i migliori saluti,

ECCO LA NUOVA COLONNINA DI RICARICA AUTO IN VIALE SAN REMO, IL MODO MIGLIORE PER INVESTIRE 4000,00 EUR?

Tra non molto daremo il benvenuto alla colonnina di ricarica delle auto elettriche che sarà posta in v.le San Remo (il luogo preciso non è noto), intervento già anticipato in un mio approfondimento nel mese di Novembre (https://albertogatti.com/2014/11/06/se-noleggi-un-auto-elettrica-cosa-ti-serve-per-ricaricarla-il-nostro-comune-lo-sa/). In pratica tutto procede senza che nessuno sappia nulla ed i cittadini della “città partecipata” si troveranno questo bel manufatto da costo di circa 4000,00 eur  che servirà per ricaricare le loro vetture, oppure credo una sola vettura che dovrebbe essere quella della protezione civile (sponsorizzata). Sarà interessante vedere in che modo questa importante opera porterà beneficio al nostro Villaggio dei Fiori e, soprattutto, quanti utenti la sfrutteranno tenendo presente che a Spinea le auto elettriche sono praticamente inesistenti, è anche possibile che mi sbagli e che negli ultimi tempi molti cittadini hanno protocollato numerose richieste per intervenire in tal senso. Lecito quindi pensare che il nostro comune, che è molto attento alle necessità quotidiane di tutti noi, si sia adoperato in tempi molto stretti per colmare questa lacuna ed essere al top delle amministrazioni ecologiche….chissà quante foto vedremo di auto in ricarica, oppure quanti cittadini non aspettavano altro per acquistare la loro nuova auto elettrica del 2015!

COLONNINE RICARICA V.LE SAN REMO

SE NOLEGGI UN AUTO ELETTRICA COSA TI SERVE PER RICARICARLA? IL NOSTRO COMUNE LO SA…..

Guardando qua e la nelle tabelle AVCP del nostro Comune, mi sono imbattuto in impegni di spesa stanziati per l’acquisto di un auto elettrica indirizzata alla Protezione Civile .

AUTO ELETTRICA

Trattasi di un noleggio (si scrive “da sponsorizzazione”) che impegna eur 13200,00 con l’aggiunta di una fornitura “stazione pubblica di ricarica” per altri eur 4000,00. Risulta ovvio che per chiudere il cerchio serve anche la predisposizione di un isola apposita prevista in viale S.Remo per l’aggancio, con l’investimento altri eur 3800,00 ed infine un allacciamento per fornitura elettrica di eur 3856,00.

COLONNINE ELETTRICHE

Facendo i conteggi abbiamo quindi un investimento totale di eur 24856,00 (dove detrarre la sponsorizzazione non nota). Certamente può anche sembrare una bella iniziativa ed in qualche modo è una sorta di iniziazione “green”, ho il sospetto però che alla nostra popolazione al momento non sia troppo necessaria, o meglio, ci viene costantemente ripetuto che scarseggiano le risorse per varie cose, ci troviamo asfalti rattoppati qua e la, sfalci a singhiozzo, volontari che gratuitamente raccolgono foglie e fanno manutenzione….etc. Anche in questo caso non ho trovato la comunicazione di trasparenza con un progetto che giustifichi l’iniziativa, probabilmente ci sarà un qualche studio universitario sui possessori di auto elettriche nel nostro territorio di cui non siamo a conoscenza, oppure può essere che qualche benefattore abbia regalato eur 24856,00 al nostro Comune e merita di essere ringraziato a dovere (se fosse vero lo farò personalmente). Altra importante analisi però, va anche al soggetto a cui l’auto è destinata, in questo caso la Protezione Civile che sappiamo essere molto importante nel nostro territorio, direi però che se dovessi guardare i costi/benefici di un auto elettrica, la fornirei alla polizia municipale, oppure ad un qualsivoglia servizio che l’auto la potrebbe impiegare dalla mattina alla sera per ragioni costanti di servizio. Alla luce dei fatti sono scelte amministrative e quindi ci dobbiamo assoggettare a queste, in quanto a trasparenza però avrei le mie preplessità poichè non mi sembra che vi sia traccia di questo indirizzo che sappiamo essere in “affidamento diretto” e non soggetto a nessuna forma di delibera. Ci avviciniamo alle feste Natalizie…..che sia un regalo?