CITTA’ DI SPINEA “SOCIAL” PARTECIPATA

Se l’obbiettivo dell’attuale amministrazione era quello di richiedere partecipazione, certamente i cittadini hanno colto l’invito e la nascita in rete dei gruppi Facebook sono diventati un ottimo terreno per segnalare e discutere su una molteplicità di temi. Come dissi in tempi non sospetti a Spinea c’è una gran voglia di condividere in modo sano e trasparente la quotidianità della comunità, credo sia un modo giusto e soprattutto attuale per manifestare i propri punti di vista accettando anche le diversità espressive che ogni utente utilizza. E’ d’obbligo anche confrontarci con i comuni limitrofi e, francamente, non ho trovato la stessa partecipazione sui temi “caldi” come sta succedendo negli ultimi tempi, sembra quasi che ogni giorno si aspetti il momento buono per poter dare un opinione all’apertura di qualche post e cercare di dare il proprio contributo alla risoluzione di qualche problematica. Posso dire che ormai è passato il periodo in cui chi partecipava alle discussioni dei social veniva ritenuto un perditempo o addirittura nullafacente, i portali si sono evoluti a tal punto da riuscire con un solo click a moltiplicare le condivisioni e diffondere messaggi,pubblicizzare, creare imprese e contatti in tutto il mondo. A questo punto chi tenta ancora di sottrarsi a questo sistema rischia davvero di perdersi una parte importante dell’evoluzione umana che man mano diventa sempre più tecnologica, i nostri giovani su questo non hanno problemi ed hanno tutto a portata di smartphone e di app. Nel nostro comune possiamo dire che c’è una discreta informazione, dico discreta perchè è ancora in una fase intermedia dove alcuni argomenti sono molto visibili ed altri meno, fa parte del gioco dei ruoli e della politica e mi sembra ovvio che sia così. E’ vero anche che molti documenti sono nel portale dell’amministrazione e consultabili da ogni utente che ne ha un qualsivoglia interesse, è vero anche che molte determine rimangono per poco tempo nell’albo del pretorio, poi però chi le desidera deve fare una richiesta di acesso agli atti (cartacea) e attendere i soliti trenta giorni (se la richiesta viene accettata). Ben venga quindi l’avvento dei gruppi spontanei ad esempio “sei di Spinea se” oppure “new Spinea City” ed altri blog dove si possono trovare argomenti per tutti i gusti, inevitabilmente però c’è sempre la politica di mezzo però quando si parla della città e dei suoi problemi….ma la democrazia e libertà di scrivere è anche questo.